Siglata l’Intesa sul Decreto precari tra sindacati e Ministro Fioramonti

Oggi 1 ottobre siglata l’intesa sul Decreto precari tra il Ministro Fioramonti e i Sindacati, tra i risultati raggiunti:

  • Avvio in parallelo del concorso ordinario e di quello straordinario abilitante per precari con 3 anni di servizio.
  • Sarà avviata anche una procedura riservata per i DSGA facenti funzioni.
  • A regime l’avvio di corsi abilitanti riservati e ordinari definiti tramite Disegno di legge.

Si riporta integralmente l’intesa:

INTESA tra IL MINISTRO e LE ORGANIZZAZIONI SINDACALI DEL COMPARTO ISTRUZIONE E RICERCA

Premessa

In data 1° ottobre 2019, presso il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca il Ministro ha incontrato i segretari generali delle organizzazioni sindacali rappresentative per il comparto Istruzione e ricerca.

Le parti condividono la necessità di dare attuazione a quanto concordato con l’Intesa del 24 aprile u.s. siglata presso la Presidenza del Consiglio dei ministri, con riferimento a quanto previsto in ciascuno dei cinque paragrafi che la compongono.

Decreto-legge recante disposizioni in materia di reclutamento

AI fine di rispettare i predetti impegni e per favorire l’immissione in ruolo, già nell’anno scolastico 2020/2021, del maggior numero possibile di docenti qualificati e valorizzare l’esperienza pregressa dei soggetti che abbiano accumulato una esperienza lavorativa di almeno 3 anni nelle scuole statali, il Ministro si impegna a presentare quanto prima al Consiglio dei ministri uno schema di decreto- legge, che contenga le seguenti misure di straordinaria necessità e urgenza, condivise dalle organizzazioni sindacali, volte a:

  • bandire, contestualmente a quello ordinario, un concorso straordinario abilitante per almeno 24.000 posti nella scuola secondaria di primo e di secondo grado, riservato ai docenti che abbiano almeno tre anni di anzianità pregressa nella scuola secondaria statale, anche sul sostegno, dei quali uno nella classe di concorso per la quale concorrono. Il concorso prevede una prova scritta selettiva computer-based composta da quesiti a risposta multipla, per la quale è previsto il punteggio minimo di sette decimi. Durante il periodo di prova, ripetibile, i neo-immessi in ruolo dovranno acquisire, qualora non ne siano già in possesso e con oneri a carico dello Stato, i 24 crediti formativi universitari o accademici di cui al decreto legislativo n. 59 del 2017. Il periodo di prova si concluderà con una prova orale selettiva, col punteggio minimo di sette decimi, nella quale i neo-immessi dovranno dimostrare di saper progettare e condurre una lezione. A tal fine, il comitato di valutazione sarà integrato da almeno un membro esterno scelto tra-i dirigenti tecnici, i dirigenti scolastici e i docenti della medesima classe di concorso. I docenti che non si posizioneranno utilmente nella graduatoria del concorso, pur superandone la prova scritta, potranno sostenere una prova orale selettiva abilitante. Per accedere alla prova orale selettiva abilitante, gli aspiranti dovranno essere titolari di un contratto almeno sino al 30 giugno e dovranno acquisire, nel caso in cui non li posseggano già, i 24 crediti formativi universitari o accademici previsti dal decreto legislativo n. 59 del 2017;
  • consentire ai vincitori e agli idonei dei concorsi banditi nel 2016 e nel 2038 e agli iscritti nelle GAE, su base volontaria, di indicare una regione/provincia diversa da quella della propria graduatoria nella quale essere immessi in ruolo, sui posti che rimarranno vacanti e disponibili a settembre 2020, dopo lo scorrimento delle graduatorie del territorio in questione;
  • bandire un concorso per DSGA che sia riservato, ai sensi dell’articolo 22 comma 15 del decreto legislativo n. 75 del 2017, al personale assistente amministrativo e, in particolare, a quello che abbia svolto la funzione di DSGA per almeno tre anni nei precedenti otto, anche in deroga al requisito della laurea specifica prevista per l’accesso dall’esterno. La graduatoria del predetto concorso sarà utilizzata in subordine a quella del concorso ordinario in svolgimento, fino alla copertura di tutti i posti disponibili.

Il Ministero e le organizzazioni sindacali rappresentative si confronteranno in occasione dell’attuazione del decreto-legge.

Disegno di legge recante disposizioni in materia di abilitazione

Il Ministro s’impegna altresì a presentare al Consiglio dei ministri un disegno di legge collegato alla manovra di finanza pubblica, da stilare a seguito di un confronto approfondito con le organizzazioni sindacali, che disciplini percorsi strutturali di formazione e abilitazione del personale docente.

Tavoli tecnici

Il Ministero, tramite i dipartimenti e le direzioni generali competenti, attiverà tavoli tecnici congiunti con le organizzazioni sindacali, finalizzati alla legge di bilancio, in tema di semplificazione amministrativa per le istituzioni scolastiche ed educative, nonché di personale docente e ATA.

Presso l’Ufficio di gabinetto saranno altresì attivati tavoli in merito alle sentenze che riguardano i docenti diplomati magistrali e al rinnovo contrattuale, definendo un crono-programma serrato a partire dai prossimi giorni.


Scarica l’intesa:

intesa 01-10-19

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Lascia un commento