CONCORSO DSGA 2019

Concorso DSGA. Pubblicata la banca dati con i 4 mila quesiti della prova preselettiva.

Sul sito del Miur è stata pubblicata la banca dati con i 4.000 quesiti da cui verranno estratte le 100 domande che saranno proposte ai candidati durante la prova preselettiva.

Da questa pagina è possibile scaricare, tramite i link sotto riportati, i quesiti per la prova preselettiva suddivisi per materie.

Come si svolgerà la prova preselettiva.

La prova preselettiva sarà computer-based e unica per tutto il territorio nazionale.

Questa prova si svolgerà nelle sedi individuate dagli USR e consiste nella somministrazione di 100 quesiti, che verteranno sulle discipline previste per le prove scritte da svolgere in 100 minuti al termine dei quali il sistema interrompe la procedura e acquisisce definitivamente le risposte fornite dal candidato fino a quel momento. Fino all’acquisizione definitiva il candidato può correggere le risposte già date.

Ciascun quesito consiste in una domanda seguita da quattro risposte, delle quali soltanto una è esatta. L’ordine dei cento quesiti somministrati sarà diverso per ciascun candidato.

Durante lo svolgimento della prova preselettiva i candidati non potranno introdurre nella sede di esame carta da scrivere, né avvalersi di codici, raccolte normative, dizionari, testi di legge, pubblicazioni, appunti di qualsiasi natura, strumenti di calcolo, telefoni portatili e di strumenti idonei alla memorizzazione di informazioni o alla trasmissione di dati.

È vietato inoltre ai candidati di comunicare tra loro verbalmente o per iscritto, ovvero di mettersi in relazione con altri, salvo che con gli incaricati della vigilanza e con i componenti della commissione esaminatrice. In caso di violazione è disposta l’immediata esclusione dal concorso.

Correzione e valutazione prova preselettiva.

La correzione della prova preselettiva sarà effettuata attraverso procedimenti automatizzati/informatizzati.

La valutazione della prova preselettiva sarà effettuata assegnando un punto a ciascuna risposta esatta, zero punti alle risposte non date o errate. Il punteggio della prova preselettiva è restituito al termine della stessa.

All’esito della preselezione, saranno ammessi a sostenere le prove scritte un numero di candidati pari a tre volte il numero dei posti messi a concorso per ciascuna regione. Saranno ammessi alla prova scritta tutti i candidati che abbiano conseguito nella prova preselettiva un punteggio pari a quello del candidato collocato nell’ultima posizione utile, nonché i soggetti di cui all’art. 20, comma 2 -bis , della legge 5 febbraio 1992, n. 104.

Il mancato superamento della prova preselettiva comporta l’esclusione dal prosieguo della procedura concorsuale.
Il punteggio della prova preselettiva non concorre alla formazione del voto finale nella graduatoria di merito.

I candidati che non ricevono comunicazione di esclusione dal concorso sono tenuti a presentarsi per sostenere la prova di preselezione secondo le indicazioni contenute nell’avviso di cui al comma 3 del bando, muniti di un documento di riconoscimento in corso di validità tra quelli previsti dal decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 e del codice fiscale. La mancata presentazione nel giorno, ora e sede stabiliti, a qualsiasi causa dovuta, comporta l’esclusione dal concorso.

Qualora, per cause di forza maggiore sopravvenute, non sia possibile l’espletamento di una o più sessioni della prova preselettiva nelle giornate programmate, ne viene stabilito il rinvio con comunicazione, anche in forma orale, ai candidati presenti.

Cosa studiare per la prova preselettiva.

La prova preselettiva, ricordiamo, verterà sui temi delle prove scritte. Pertanto i candidati dovranno prepararsi su determinati argomenti, previsti dall‘allegato B:

– Diritto costituzionale e Diritto amministrativo con riferimento al diritto dell’Unione Europea.

– Diritto civile

– Diritto penale con particolare riferimento ai delitti contro la Pubblica amministrazione.

– Diritto del lavoro con riferimento particolare al contratto del pubblico impiego

– Legislazione scolastica

– Contabilità pubblica in riferimento alla gestione amministrativa delle istituzioni scolastiche

– Ordinamento e gestione amministrativa delle istituzioni scolastiche autonome e stato giuridico del personale scolastico.


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